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  • Divieto di partecipazione delle Società in house agli appalti pubblici

    Consiglio di Stato, Sezione 6

    Sentenza 8 maggio 2014, n. 2362

    APPALTI PUBBLICI – GARE – PARTECIPAZIONE SOCIETÀ IN HOUSE – DIVIETO EX ART. 13, D.L. N. 223/2006.

    L’art. 13, c. 2, del D.L. n. 223 del 2006 introduce una preclusione generale a carico di tutte le società in house (che esercitino o meno un servizio pubblico locale) a partecipare a gare indette da terzi, per assicurare il corretto funzionamento del mercato nella nevralgica fase concorrenziale, a protezione dei principi di libera concorrenza, di par condicio e di libertà dell’iniziativa economica. Le società partecipate da enti locali a capitale pubblico o misto, per produrre servizi strumentali all’attività di quegli enti, debbono operare solo con gli enti costituenti o partecipanti, senza svolgere prestazioni per altri soggetti pubblici o privati, né con gara né per affidamento diretto, con esclusione dei servizi pubblici locali per i quali sono state costituite. I predetti servizi potrebbero, di conseguenza, essere svolti anche a favore di soggetti diversi da quelli “costituenti, partecipanti o affidanti”, sempre però che si tratti di soggetti erogatori degli stessi, quali sono, appunto, i Comuni, ma non anche la Fondazione Biennale di Venezia.

    viaLex24.

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